Buone pratiche del turismo sostenibile nelle aree protette

Il turismo rappresenta una componente critica che occorre prendere in considerazione nella gestione di parchi e riserve naturali. Risulta infatti essenziale saper gestire le risorse e il numero dei visitatori in modo che le generazioni future possano fare esperienza della qualità e dei valori lelti all’esistenza di un parco naturale. I gestori di un’area protetta sono perciò chiamati ad attivare politiche di sviluppo turistico di lungo termine che favoriscano la fruizione dei luoghi nel lungo periodo, incentivando l’occupazione e i benefici sociali e culturali a livello locale. La gestione di un’area protetta in un’ottica di sostenibilità deve porre l’attenzione sui processi, al fine di verificare e diffondere le ricadute positive del turismo in termini di soddisfazione del cliente, performance economica  e impatti sociali, nell’ambito di una strategia con una chiara leadership e un regolare coinvolgimento degli stakeholder chiave.


La commissione Europea riconosce il trasferimento di metodi, iniziative, strumenti e la diffusione di buone prassi come mezzi privilegiati per attuare il turismo sostenibile a livello locale.


Il libro propone alcune esperienze positive di attuazione del turismo sostenibile in aree protette, caratterizzate da portata innovativa e condizioni di trasferibilità, con l’auspicio che la loro diffusione possa favorire la volontà e la capacità dei territori protetti di muoversi verso forme di gestione sostenibile a livello locale.