Con il cuore coperto di neve

Il Brasile è un paese giovane dove la sua gioventù muore giovane. Ustionati nelle carbonaie del Nord-est dove migliaia di bambini raccolgono la legna per farne carbone, o colpiti da silicosi nelle cave di pietra dove bambine di 12 anni trovano solo un lavoro, con un martello in una mano e lo scalpello nell’altra, a spaccare pietre. Nella vicina Fortaleza alle loro coetanee è rimasta un’unica possibilità: percorrere il lungomare cercando i “favori” di qualche straniero, molto spesso italiano e morire di A.I.D.S.