Donne e geografia – Studi, ricerche, problemi

 

Gli studi sul "genere" – fatti dagli storici, dai geografi, dai sociologi e così via – aldilà delle differenze disciplinari si identificano nella prospettiva adottata, quella di capire i contesti sociali ponendosi dalla parte della componente femminile della popolazione. Può la geografia, una disciplina che privilegia i luoghi, offrire conclusioni convincenti sul ruolo delle donne nella dinamica socioeconomica? Un buon argomento è stato riconosciuto nel fatto che i "luoghi delle donne" sono spesso diversi da quelli degli uomini o che comunque la capacità della donna di essere presente in maniera incisiva in contesti non familiari è stata sino a tempi recenti piuttosto bassa.
Per iniziare a capire e valutare ruolo e portata delle donne nella dinamica socio-territoriale, bisogna partire da una rassegna di come quest’ottica è stata presentata dalle diverse ideologie (marxismo, positivismo, fenomenologia), indispensabili per situare í contributi provenienti dalla ricerca empirica.

"Donne

In questo libro sono stati perciò raccolti scritti che inquadrano la ricerca femminista e quella che più sommessamente si occupa piuttosto di una componente della società, certo diversamente connotata ma non necessariamente opposta all’altra componente, quella maschile. Alcuni dei saggi sono stati scelti per offrire un quadro sufficientemente completo degli studi che rientrano sotto la dizione di “geografia di genere” e si trovano in questo volume i principali concetti euristici e le problematiche geografiche che hanno trovato una formulazione consapevole e completa nell’ambito degli studi di genere.
Le autrici, che vivono in diversi Paesi ma hanno in comune l’appartenenza al mondo universitario, hanno portato alcune ampie sintesi dello stato della ricerca di respiro internazionale, ma anche casi di studio, riguardanti il lavoro nelle fasce periurbane, i problemi della salute e della procreazione e le relazioni tra fecondità e lavoro femminile. Nel passare in rassegna i contributi (Geografia femminile, Geografia femminista – La donna, il lavoro, la città – La donna e la mobilità – La donna e la salute) si rimane colpiti da come sia possibile condurre una ricerca sul "genere" attraverso tutte le scale, da quella locale e comportamentale a quella delle relazioni internazionali, ma anche da come il contesto geografico possa creare, aumentare o diminuire le differenze tra donne e tra loro e gli uomini.