Donne rurali – Economia, ambiente e sostenibilità

Il volume analizza la complessa relazione che lega le donne rurali alle risorse ambientali dimostrando,"Donne attraverso l’osservazione delle strategie e delle politiche di sviluppo come esse svolgano un ruolo essenziale nel garantire la vitalità e la sostenibilità dell’economia delle comunità rurali. L’organizzazione delle moderne economie rurali, siano esse in regioni sviluppate piuttosto che in regioni sottosviluppate, dimostra la priorità della finalizzazione di misure per lo sviluppo rurale per le donne, per migliorarne la qualità di vita, per migliorarne la sostenibilità. Il volume si snoda attraverso diversi ed integrati percorsi di lettura, ispirati all’approccio di genere, che analizzano il ruolo femminile nella preservazione della biodiversità, nella tutela della sicurezza alimentare, nella lotta ai cambiamenti climatici e nella captazione di quelle opportunità provenienti dalla multifunzionalità agricola che ispira una sfida alla modernizzazione ed una crescente consapevolezza della donna di essere agente del cambiamento, alla ricerca di un equilibrio tra tradizione, retaggio culturale ed innovazione tecnologica.

La dimensione femminile del mondo rurale viene esplorata in un’ottica per la prima volta positiva, valorizzando i saperi, le competenze e la creatività a cui attingono con successo le imprenditrici. Ne intreccia la storia con quella dell’impegno delle donne e delle loro reti, dagli anni ’60 ad oggi, sul fronte della tutela ambientale e dello sviluppo sostenibile.

"DonneCon una scrittura che ha il fascino dei migliori reportages, l’autrice ripercorre le sfide delle donne rurali su scala planetaria, dai villaggi africani in cui le bambine non possono andare a scuola perché costrette a percorrere chilometri per raggiungere i pozzi d’acqua alle esperienze virtuose di piccoli centri rurali dell’Irlanda e della Svezia che, grazie all’iniziativa di imprenditrici agricole, sono diventati attrattori turistici. Tra le esperienze italiane, di grande interesse quella dell’agriasilo, che offre alle donne rurali un innovativo servizio sociale e ai bambini la possibilità di crescere a contatto con la natura. Per questo, dare alle donne gli strumenti esatti per definire e conoscere se stesse e la propria storia – come fa “Donne rurali” – è un atto di sorellanza profonda e innesca catene di solidarietà di forza sorprendente di cui non beneficia solo “il femminile” ma l’umanità intera.

"DonneQuesto saggio, che potrebbe sembrare settoriale nella scelta dello studio di parte della realtà femminile, quella legata al mondo rurale, tocca in realtà le radici profonde del nostro Paese e di tutte le società che riconoscono nella struttura delle prime comunità agricole gli schemi della propria organizzazione economica, sociale e di attribuzione di ruoli legati al genere. E’ proprio sulle società contadine e sui compiti che di volta in  volta quelle hanno stabilito per uomini e donne, anziani/e e bambini/e, che spesso le società attuali riflettono per riconsiderare i progressi o le regressioni di un’epoca. Anche l’idea della donna legata essenzialmente alla Terra e alla Natura – feconda, imprevedibile e a volte minacciosa come è appunto la Natura – opposta al mondo della Cultura – organizzata, codificata, maschile –, prende le mosse da quelle società.