Due amici

Pino e Nunzio vivono insieme nella periferia di una grande città. Il primo si mette sempre “in viaggio” ogni volta che arriva a casa un cartoccio di pesci, il secondo lavora in una fabbrica di vernici ed è sempre alle prese con una macchina che non parte mai. I due comunicano pochissimo non solo con il mondo esterno ma anche tra loro: quando lo fanno i loro dialoghi sono sempre in dialetto messinese e se Nunzio si contraddistingue per una logica stringente che si oppone alle banalità quotidiane, Pino risponde seccamente allo scopo di infrangere la voglia di comunicare. Ma tutto precipita, perché se Nunzio si scontrerà con le illusioni dell’amore, Pino scoprirà che rinunciare ai “viaggi” potrebbe mettere a rischio la vita dell’amico. L’unico vero sostegno per un futuro incerto rimane l’amicizia.