Geografia, postcolonialismo e costruzione della identità

Il testo si propone di rintracciare le linee dello sviluppo storico concepite nel peri"Geografia,odo del Protettorato francese a Marrakech, quando il Marocco diviene il vero e proprio laboratorio della Francia non solo a livello urbano ma anche sociale. E’ quindi possibile ricercare l’origine di tutta una serie di stereotipi che sono stati spazializzati nella pianificazione della città e mettere in risalto gli elementi che accomunano la politica urbana coloniale a quella attuale. Il colonialismo ha prodotto una serie di immagini che hanno alimentato un immaginario collettivo che si è poi concretizzato nello spazio urbano. Le descrizioni letterarie e i dipinti che rappresentavano un paesaggio esotico e affascinante hanno influenzato la percezione della città e dei suoi abitanti. Queste immagini hanno contribuito a formare un discorso coerente sul Marocco e su Marrakech di cui oggi la città è vittima. Il fine di questo lavoro è quello di decostruire, attraverso l’approccio degli studi postcoloniali, il corpus teorico che si è consolidato durante tutto il XX secolo e che ha dato vita ad un discorso forte e coerente sull’alterità (gli strumenti della sua diffusione e i veicoli della sua trasmissione), veicolato dalle discipline accademiche  coloniali.