Guida alle microvacanze in Italia

Una novità assoluta: una guida per i “turisti responsabili” che scelgono di vivere vacanze brevi ma intense, nel rispetto dell’ambiente e della legalità, di conoscere un’Italia piccola e bellissima, mare e montagna, città e borghi per tutte le stagioni.
100 piccoli viaggi e 70 operatori di turismo responsabile, decine di strutture di accoglienza e ristorazione in Italia, molti dei quali aderiscono all’Associazione Italiana Turismo Responsabile (A.I.T.R.).
Una guida -unica nel suo genere- che raccoglie il meglio dei viaggi brevi ed eco-sostenibili e consente di partire tutto l’anno per vacanze sorprendenti e mete poco conosciute.
• Visite alle grandi città d’arte da una prospettiva inedita.
• Itinerari straordinari nella natura, in parchi e luoghi selvaggi.
• Cammini e percorsi in bici, treno, vela, con asini e cavalli.
• Cibo locale, autentico e bio, vini naturali, birre artigianali.
• Incontri emozionanti con “comunità ospitali” e solidali.
• Viaggi della legalità nelle strutture confiscate alla mafia.
• Percorsi dello spirito per chi ha fede e chi cerca la sua via.
• Soggiorni esperienziali dove si impara con le mani e la testa.
• Vacanze per tutti, famiglie e persone con bisogni speciali.
Con testi di Alberto Dragone, comitato scientifico dell’Associazione italiana turismo responsabile e di Stefano Landi, presidente SL&A e di Stefano Landi, presidente di SL&A, società di consulenza per il turismo sostenibile, che ripercorre la storia delle microvacanze, che ormai hanno un posto importante nel calendario degli italiani.
Viaggi brevi -meno di una settimana, salvo eccezioni- ma che spesso rappresentano “esperienze totali”, con caratteristiche comuni: privilegiano il rispetto dell’ambiente, la sostenibilità, il viaggiare lento, l’attenzione alle persone e ai diritti dei lavoratori, la bellezza dell’incontro. Un’offerta che vale 365 giorni all’anno, in 20 Regioni e spazia dalla gita nel parco accanto al grande itinerario a piedi tra montagna e mare, magari in "Guidacompagnia di uno scrittore.
Un Grand Tour dell’Italia attraverso (micro)vacanze responsabili per tutte le stagioni (non solo in estate!): dai grandi classici alle mete meno conosciute, dalle città d’arte ai campi aperti e biologici, dai cammini ai percorsi con gli asini, dall’ostello all’agriturismo, da un seminario in convento allo yoga in barca a vela, dalla qualità slow del vino o della birra versati alle pedalate in mezzo alla Storia.
In questa guida si trovano infatti città d’arte spiegate dai migranti, terre e campagne raccontate da chi si china per cogliere la zucchina migliore, interi paesi pronti ad accogliervi in tutte le stagioni con le loro “comunità ospitali”, cammini che seguono la bellezza della natura o i percorsi eroici della nostra storia antica e recente, strutture strappate ai boss della mafia e che accolgono chi ha a cuore la legalità, spiagge e barche dove c’è spazio per i disabili.
Il libro è diviso in due parti: nella prima parte, 15 capitoli tematici nei quali, dopo l’introduzione -che rende conto dello stato dell’arte di ciascun “settore”- sono presenti da 7 a 10 brevi schede di viaggio, con una ricca legenda e la descrizione sintetica della proposta.
Nella seconda parte invece le schede dei tour operator, delle organizzazioni e delle strutture ricettive -oltre 70- che lavorano secondo i criteri del turismo responsabile. Ciascuna scheda dà la possibilità di accedere a decine di altri viaggi e proposte. Un compendio unico nel suo genere.