Il treno per Darjeeling

Scritto dallo stesso Anderson insieme a Roma Coppola, il film è stato presentato alla 64a Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. E’ preceduto dal cortometraggio “Hotel Chevalier”, con il quale è distribuito, ideale prologo del film, che introduce il personaggio di Jack.

La pellicola è una commedia ambientata in India nel Darjeeling, con protagonisti i tre fratelli Whitman: Francis, Peter e Jack. Circa un anno dopo la morte del padre e dopo che hanno deciso di non comunicare più tra loro, Francis, il maggiore, dopo un incidente con la moto che lo ha lasciato con il viso avvolto da una maschera di"Il bende, sostenendo che i suoi fratelli sono la prima cosa ha cui a pensato quando è ritornato cosciente, organizza per i fratelli un itinerario accurato a bordo di un treno speciale, il Darjeeling Limited, appunto per provocare una rinascita spirituale che li riavvicini. Peter con una moglie e un figlio in arrivo da cui fugge e di cui non vuole parlare, oppone qualche resistenza; Jack è ancora ossessionato dalla sua ex fidanzata che ha lasciato a Parigi, e cerca distrazioni con una cameriera del treno, ma seguono il fratello, che li vuole portare al convento himalayano dove si è ritirata a vivere la loro madre Patricia (una raffinata Anjelica Huston), che dopo aver cercato di non avere contatti con loro, li ospita per qualche giorno.

Riprendono il loro peregrinare, tra intoppi e fardelli di valige, salvano alcuni ragazzini finiti in un fiume, assistono ad un funerale, si mentono e si confidano, aprendosi però all’imprevedibilità della vita e ancora una volta a bordo di un treno in corsa.