Il turismo responsabile come alternativa al turismo di massa in Italia: il caso dell’ittiturismo "Il Pescatore" di Iseo (Tesi)

Tesi di laurea presso l’Università Cattolica di Brescia, Facoltà di Scienze linguistiche e Letterature straniere.

Questa tesi ha lo scopo di approfondire la tematica del turismo responsabile, un tipo di turismo che riveste un ruolo fondamentale per l’interazione umana e sociale tra differenti culture.

La ricerca è strutturata in tre capitoli: si spiega come il turismo tradizionale abbia avuto impatti molto negativi sull’ambiente e sulle culture del mondo, diventando turismo di massa, e in reazione a esso quali tipologie di turismo siano nate: tra esse, il turismo responsabile. In seguito si tratta delle novità in quest’ambito: il ruolo della tecnologia, quanto essa possa contribuire ad un turismo più equo e più rispettoso e quali figure nuove nasceranno grazie alla creazione di tipologie di turismo che anni fa non esistevano. In particolare, si focalizza l’attenzione sul ruolo della donna nel settore turistico, perché molto spesso il suo contributo viene sottovalutato: sono infatti donne il maggior numero di occupati nel settore turistico, ma non ancora a livelli dirigenziali, per questo sono nate alcune associazioni per valorizzare quello che la donna può compiere.

Nel secondo capitolo, ci si sofferma nello specifico sul turismo responsabile, come è definito e quali enti in Italia affiancano l’associazione AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), per poi passare alla descrizione del viaggio responsabile, i criteri per diventare un turista responsabile, in materia di trasporti, organizzazione del viaggio e modo di vivere la vacanza. Infine, si approfondisce l’approccio degli italiani verso questo tipo di offerta: quanto lo si conosce, chi lo sceglie e perché.

Nell’ultimo capitolo si pone l’accento sul turismo responsabile in Italia: la “Carta Bel Paese Buon Turismo” afferma che si può essere turisti responsabili anche senza compiere migliaia di chilometri. Per questo, si espongono alcune iniziative, da nord a sud d’Italia, per concentrarsi alla fine sull’ittiturismo e il pescaturismo, due attività in via di espansione. Infine si descrive dettagliatamente il caso di ittiturismo nella provincia di Brescia, “Il Pescatore” di Iseo, realtà che presenta grandi punti di forza, per turisti italiani e stranieri.