Il viaggio

Angariato in un collegio a Ushuaia, in Patagonia, con una madre divorziata e risposata, il ragazzo Martin Nunca monta in bicicletta e parte alla ricerca del padre, disegnatore di fumetti, che non vede da anni. Attraversa l’America dei meticci, creoli, neri, indios sulla traccia della centenaria storia della conquista spagnola e dello sfruttamento attuale. Viaggio attraverso le lingue: casigliano, portoghese, quechua, aymara; attraverso le dittature e sul Nuovo Ordine Internazionale degli Stati Uniti, entrambi messi alla berlina con mordente ironia e metafore. Le musiche sono di Astor Piazzola. Per le molte scene di denuncia, il film, durato tre anni di lavoro, è costato al regista una raffica di piombo.