In viaggio con l’asino

Sulle montagne attorno a Tagliacozzo, sotto la pioggia, i personaggi che percorrono gli antichi sentieri d’Abruzzo, sono:

Asini 2 – Bambini 2 – Professori 2 – Cani 1 (ma fino ad un certo punto).

Con “In viaggio con l’asino” Andrea Bocconi, scrittore di viaggi, e Claudio Visentin, professore universitario di Storia del turismo, ci raccontano la loro breve avventura in compagnia dei figli Pietro e Martina e gli asini Mino e Eva, attraverso montagne, boschi, paesi, chiese e rovine di un’Italia “minore”.

Una settimana di incontri imprevisti, deviazioni, vissuta a bassissima velocità. La supervisione è"In dell’associazione La Boscaglia, che fornisce indicazioni puntuali (la “road map”, ovvero La Bibbia) e gli asini. Un viaggio povero e libero, lontano dalla “civiltà”, dove si scoprono nuovi rapporti e dove non sempre è chiaro chi giuda e chi impara e da chi.

La seconda parte del libro offre tutte le informazioni indispensabili per conoscere e muoversi in autonomia con l’asino.

E si chiude raccontando l’esperienza del capofila degli asinai dilettanti, Robert Louis Stevenson, che viaggiò nelle Cévennes con la piccola e aristocratica asina Modestine.

Ora il suo percorso ha dato vita ad una serie di percorsi in Francia legati alla filosofia del turismo sostenibile, che rivitalizza il territorio senza sprecare risorse.

Ma ciò che rende estremamente divertente la lettura di questo “diario di viaggio”, è la costante ironia con cui lo scrittore sa guardare se stesso e i propri compagni, che dopo un disastroso inizio sotto la pioggia, scrive…..”Dovremo tornare indietro due giorni dopo la partenza, scornati. Mi sembra di vedere i colleghi al lavoro nella mia università: stanze asciutte e illuminate. Che ci faccio qui? Perché mi imbarco in queste imprese?…..”