In viaggio con un asino nelle Cévennes

Diario di un viaggio a piedi, dal 22 settembre al 4 ottobre 1878, fatto da R. L. Stevenson con l’asina Modestine. I "Inbivacchi notturni, le soste nelle locande, gli incontri, il sole, la pioggia, il paesaggio e la storia, raccontati con passione ed ironia. Una vacanza alla ricerca del contatto con la natura. Nelle pagine di “un viaggio con un asino nelle Cèvennes, Stevenson ricerca una comunione con la natura, segue le tracce lasciate nei luoghi della storia; riporta alla memoria gli eventi della rivolta dei Camisards: “Per quanto mi riguarda, un viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.”. I punti di partenza e di arrivo scompaiono e la distanza tra i due diventa lo spazio privilegiato del racconto. Nel migliore spirito montaignano ritrae i suoi personaggi, cattolici e protestanti, con le loro piccolo contraddizioni, cercando così di avvicinarsi alla  complessità di ogni uomo. Al lettore rimane il piacere di seguire il viaggiatore nei preparativi e sul cammino, di godere delle descrizioni dei  paesaggi, di sorridere ai diverbi con la povera asinella e di  incontrare gli attori improvvisati della commedia umana messa in scena dall’autore.