Into the Wild

Tratto dal libro di Jon Krakauer "Nelle terre estreme", ripercorre le tappe del viaggio di Christopher McCandless."Into Quello di Chris McCandless, nei suoi ultimi due anni di vita.  E’ la messa in scena della tragedia umana, che porta un ragazzo di ventiquattro anni a morire solo nelle lande desolate dell’Alaska, nella smania di trovare un posto denominato verità. Lo fa partire l’impulso a fuggire da un mondo falso e convenzionale, ad affrontare paure rifiutate, in un’aspirazione fallimentare all’autosufficienza e all’autodeterminazione. Alexander Supertramp (così si ribattezza il protagonista) rifiuta ogni comunicazione con il passato (non telefona a casa, straccia la carta di credito, abbandona la propria macchina), si concede ad incontri fortuiti ed irripetibili che fa lungo il viaggio e che gli sembrano degni di essere vissuti proprio perché liberi e gratuiti, senza uno scopo. “Into the Wild” è forse un film politico, sicuramente esistenziale, perché Chris si interroga sui valori e compromessi di una società febbrile, sulla debolezza e ipocrisia del sistema famigliare e cerca se stesso nell’estrema bellezza della natura. Muoversi, vedere, spostarsi, capire: alla fine rimane la consapevolezza che nessuna felicità è reale se non condivisa.