La comunicazione del turismo tra immagine, immaginario e immaginazione

Analisi del fenomeno turismo nelle sue implicazioni economiche e sociali, ora divenuto notevole business globale basato sulla circolazione delle informazioni, che mirano alla vendita di uno spazio immaginario.
Definizione e caratteristiche dell’immagine, percezione e distorsioni; l’immagine d’impresa e quella turistica. Lo spazio turistico come immagine e immaginario. Il consumo turistico: caratteristiche e contenuti del prodotto, il sistema comunicativo del consumo. La comunicazione interna all’impresa e al sistema. Le nuove tecnologie, con concrete indicazioni per individuare e gestire gli strumenti della comunicazione con maggiore"La efficacia per il turismo. Da qualunque angolo prospettico lo si osservi e comunque lo si  consideri, non vi è dubbio che il fenomeno del turismo costituisca uno dei fattori più rilevanti dell’attuale società consumista e rappresenti un notevolissimo business globale, basato soprattutto sulla circolazione delle informazioni. Le sue complesse strutture comunicative e tecnologiche producono e trasformano continuamente una diffusa idea-merce, che più di ogni altro prodotto, risente non solo dei continui conflitti politici ed economici, ma anche della sempre crescente differenziazione del mercato, con enormi conseguenze per l’economia nazionale e globale. In tal modo, è  nata e si è venuta via via sviluppando una comunicazione che, diversamente dall’advertising tradizionale, mira alla vendita di uno spazio immaginario, presentato come valore inerente al life-style moderno. Il rapporto tra turismo e comunicazione è forte e inscindibile. In realtà, possiamo sempre più affermare che non esiste un distacco netto tra il momento della produzione e il momento della comunicazione del prodotto: la costruzione del prodotto deve comprendere anche la comunicazione, la progettazione di infrastrutture e servizi deve riguardare anche la costruzione dell’identità, l’hardware si  deve fondere con il software, il virtuale con il reale, il fisico con il percepito. A questo già articolato fronte interpretativo, si propone, in queste pagine, un ulteriore spunto di riflessione: la differenziazione, cioè tra dimensione reale del prodotto turistico e la relativa dimensione percettiva, che rappresenta il sogno di tutti i comunicatori: riuscire a far entrare un prodotto nell’immaginario collettivo. Giordana fornisce, oltre alle linee teoriche di comportamento alle quali si dovrebbe attenere il comunicatore, anche concrete indicazioni per l’individuazione e la gestione degli strumenti di comunicazione di maggiore efficacia per il turismo. Esplora le innovazioni e le profonde evoluzioni causate dall’introduzione delle nuove tecnologie dell’informazione e traccia un percorso verso un probabile futuro della comunicazione del settore.