L’incontro mancato – Turisti, nativi, immagini

Il lavoro è un’indagine a tutto campo, che analizza il turismo “tutto compreso” e quello “responsabile” nei suoi innumerevoli aspetti. La pesantezza del turismo di massa, l’immaginario condizionato dai media, l’esigenza di vedere sempre di più, la voglia di esotico e la superficialità degli incontri"L’incontro mancati. Anche il turismo responsabile non sfugge alla sua lucida analisi, ed anche se i desideri sono diversi, si inscrive nella cultura e nelle esigenze economiche del nostro sistema occidentale.

Le contraddizioni sono ovunque, ma la consapevolezza ci può far diventare viaggiatori migliori, più attenti e meno frettolosi.

Conoscere il nostro o l’altrui modo di viaggiare è un buon punto di partenza per fare in modo che un incontro possa diventare profonda riflessione sul nostro stile di vita, perché al ritorno non restino solo fotografie folkloristiche da mostrare.

Il viaggio può, per i turisti occidentali, essere il veicolo “di una sensibilizzazione ai problemi dei paesi meno avvantaggiati, e creare una nuova forma di partecipazione sociale. Più che creare una nuova sensibilità, il turismo responsabile fornisce ulteriori elementi per rafforzare un’identità diversa, per sentirsi parte di una comunità che si riconosce nei movimenti che lottano per un mondo alternativo.

Leggendo questo libro ci si scopre un po’ di più “turisti”, con poche illusioni, ma con una grande speranza.