Lingue e culture per un turismo responsabile

Il volume riporta la “Giornata di studi” del 7 maggio 2012, svoltasi nella Sala lauree d"Lingueella Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università di Torino, percorso iniziato nel 2007 con l’Istituto di Cooperazione Economica Internazionale (ICEI) e l’Associazione Italiana Turismo Responsabile (A.I.T.R.).

Le pagine vogliono essere un contributo al dialogo tra Università e Territorio, tra Formazione e Lavoro, tra comunità locali e turisti, su cui si fonda la possibilità di portare tutto il turismo ad essere una risorsa veramente sostenibile.

Il volume riporta gli interventi di docenti universitari e specialisti del settore, comprendente due parti: la prima raccoglie gli articoli, la seconda gli interventi della Tavola rotonda. Si inizia con Hougues de Varine, che sottolinea la fragilità del patrimonio paesaggistico, che con gli ecomusei necessita di un dialogo costante con chi lo percorre o lo abita. Matteo Milani passa in rassegna i termini che oggi dominano nel campo turistico: responsabile, sostenibile, sociale, ecoturismo, enoturismo, equosolidale. Maria Luisa Sturani porta in primo piano gli ecomusei del Piemonte e come siano cambiati negli ultimi decenni. Alfredo Somoza indaga il turismo nel suo aspetto di lotta alla povertà, le contraddizioni e le prospettive future. Anna Paola Mossetto tratta il valore testimoniale della letteratura mettendo in primo piano i temi dell’altrove e dell’alterità. Altro tema indagato è l’hotel: con Ada Lonni ci si sposata in Terra Santa, per scoprire come i Caravanserragli siano cambiati nel tempo e con Silvia Ulrich che esamina l’hotel come microcosmo, nella letteratura tedesca dell’inizio del novecento. Nell’ambito della lingua tedesca, Marcella Costa si occupa della visita guidata in quanto comunicazione interculturale, privilegiando l’aspetto di mediazione interlinguistica e interculturale di questa pratica professionale.

La Tavola rotonda mostra forte presa sul territorio, sulle politiche regionali, su centri cittadini interculturali, con le testimonianze di associazioni di turismo responsabile. Le sfide a cui è chiamata A.I.T.R., le passeggiate interculturali accompagnate da migranti, l’impegno delle ONG, la ricerca e la formazione universitaria, i nuovi corsi di laurea, i master sul turismo, per finire con i beni culturali e le mappe turistiche.