Lo sguardo del turista

L’autore si propone di costruire una peculiare sociologia del turismo, dimostrando che merita attenzione in quanto "Loelemento sintomatico degli ampi cambiamenti culturali avvenuti nella società contemporanea. Si concentra sullo "sguardo del turista", sostenendo che ci sono modi sistematici di "vedere" ciò che osserviamo come turisti e cerca di descriverli e spiegarli. Urry sviluppa l’analisi a più livelli: storico, economico, sociale, culturale e visivo. Il turismo di massa è analizzato, sin dalle origini, nelle stazioni balneari inglesi e nel suo sviluppo come industria globale. Si evidenzia come i modelli interpretativi del turismo – quello rurale, quello urbano e culturale, il turismo industriale e del patrimonio storico – siano connessi con i più vasti mutamenti culturali emersi con il postmodernismo. L’autore afferma che si sta assistendo ad una universalizzazione dell’osservazione turistica e alla crescente difficoltà di differenziazione tra "turismo" e un gran numero di pratiche sociali (shopping, sport, cultura, hobby, tempo libero e addirittura educazione e formazione professionale). Estremamante interessante per l’indagine di sociologia dei costumi ma anche per l’analisi sociale, culturale e territoriale della società contemporanea.