Moonrise Kingdom – Una fuga d’amore

 

La storia è ambientata nel 1965 su un’isola del New England dove Sam Shakusky e Suzy Bishop, due dodicenni, si conoscono e decidono di scappare insieme. Vengono però inseguiti da una squadra di ricerca guidata dallo sceriffo e dai genitori di Suzy.

Sam è un orfano che frequenta un campo scout estivo, sbeffeggiato dai coetanei."Moonrise Suzy trascorre l’estate sull’isola in un faro con i suoi genitori, Walt e Laura, entrambi avvocati. Sam e Suzy si erano incontrati l’estate precedente sull’isola in occasione di una recita e, successivamente, hanno cominciato a tenersi in contatto con le lettere, finendo per innamorasi, e decidendo di incontrarsi l’estate successiva per fuggire insieme lungo l’antico sentiero dei Cich-chaw, una tribù indiana. Sam affronta la fuga attrezzato per la sopravvivenza, con un pesantissimo zaino da boyscout, tenda e scorta d’acqua; Suzy lo segue, attrezzata di fantasia, col mangiadischi, il gattino e i suoi amati libri. Entrambi seri e decisi, senza paura. In quell’isola aspra, di rocce, precipizi, foreste e cascate, si nascondono, ma vagano liberi dagli adulti. Sam sa montare tende, infilare pesci e accendere il fuoco, Suzy sa con le sue letture fantasy rendere ogni cosa meravigliosa.

Escono dal silenzio, si parlano, si amano con la goffaggine dei bambini e la sicurezza dell’incoscienza. Gli adulti del film, a loro volta buffi e commoventi, sono chiusi nei loro ruoli professionali e nella loro irrimediabile solitudine, nei loro tentativi di trovare un senso nel lavoro fatto bene, nella bella casa, nei legami fortuiti, nel matrimonio spento, nei figli o nei bambini, che invece restano estranei, irraggiungibili. Gli adulti danno loro la caccia, come fossero piccoli criminali, incapaci di capire, immersi nei loro fallimenti.

Dopo alcuni giorni di fuga insieme, inseguiti dai genitori, dagli scout e dalla polizia, Sam e Suzy sono infine raggiunti in cima ad un campanile durante una violenta tempesta. Sam vuole scappare perché sa che sarà affidato ai servizi sociali, ma il capitano Sharp, che non vuole che finisca in un orfanatrofio, gli comunica che ha accettato di tenerlo con sé. Improvvisamente la torre viene distrutta da un fulmine, ma, rimasti appesi alla grondaia, tutti sopravvivono. E saranno propri questi bambini “difficili” ad aiutarli a capire, e complice un uragano, a risolvere le loro vite. Importante è il ruolo svolto dalla colonna sonora composta da Alexandre Desplat, che aggiunge un ulteriore elemento di poesia all’insieme, con brani del compositore Benjamin Britten, da notare inoltre la presenza di Françoise Hardy con la canzone Le Temps de l’Amour, canzone preferita da Sam. Il cosceneggiatore è Roman Coppola, figlio di Francis Ford e fratello di Sofia.