Oltre il turismo: scenari di mutamento nell’arcipelago di Capoverde (Tesi)

L’autore ha conseguito il dottorato all’Università La Sapienza di Roma.
Ricerca di etnologia su due mondi distinti: chi a Capoverde vive per turismo, lavoro o emigrazione e chi ci è nato. La parte più consistente della ricerca si è focalizzata su blackregions e frontregions del paradiso dei turisti.
I due versanti trovano il loro punto di convergenza nella sovrapposizione degli hosts e dei guests e dei loro rispettivi ruoli all’interno dello spazio turistico capoverdiano.
Capitolo I: i luoghi della ricerca visti attraverso una riflessione sulle immagini letterarie. Le immagini dell’antropologo e l’immaginario turistico. Accenno ad alcuni momenti storici significativi e al quadro normativo e politico.
Le fasi della ricerca: valutazione dell’impatto sociale del turismo sulla realtà socio-culturale delle isole e disamina delle diverse teorie antropologiche sul rapporto tra hosts e guests. Indagine su quali rapporti legano i nuovi residenti stranieri e i capoverdiani: spazi condivisi? L’immagine turistica di Capoverde in Italia. Sito internet: forum e ricerca per temi.
Capitolo II: presentazione di modelli teorici e delle basi metodologiche della ricerca (etnometodologia, geografia culturale e semiotica del turismo).
Capitolo III: modelli di resistenza e raffigurazioni dello spazio. Cases studio. Le isole scelte sono quelle che meglio rappresentano la diversità turistica, oltre che economica e umana dell’arcipelago.
Isola di Sal: note storiche, il turismo sessuale, la nascita dei barrios spontanei.
Isola di Boavista: cenni storici, lo spazio umano, la guerra dei terreni, la microcriminalità, il mondo del grande Resort Riu.
Isola di Maio: cenni storici, la contrapposizione tra le comunità, il turismo sessuale. Casi di resistenza della comunità capoverdiana.
Capitolo IV: la cooperazione nell’arcipelago.
L’isola di Brava: la vita, il turismo di ritorno, il fenomeno dei “retornados”.
L’isola di Fogo: i do gooders, medici e vacanze solidarie. Il luogo etnologico: note storiche e alcune storie di vita. Il ruolo del COSPE.
L’isola di Santiago: un fallimento della cooperazione allo sviluppo “fai da te” di Anna e Alberto.