Sensi di viaggio

Il libro di Marco Aime, antropologo, viaggiatore e scrittore, ci allontana irrimediabilmente dal consumismo e raccontare “il viaggio” per ciò che lo contraddistingue: l’essere un’esperienza unica e irripetibile. Lo fa attraverso la "Sensinarrazione dei sapori, degli odori, dei colori del mondo.

Dallo Yemen alla California, dalla Bretagna al Sud Africa, dal Kenya al Nepal.

Ricordi di viaggi lontani dai pregiudizi e dalle mode, perché il vivere momentaneamente altrove ritorni ad essere un’esperienza di autenticità, senza false paure, imparando a decifrare i messaggi che i nostri sensi ci mandano.

Algeri, Lisbona, Dover, Rangoon, Katmandu non sono solo città, ma anche il piacere di sudare, di rabbrividire, di rimanere abbagliati dal sole, di ascoltare lingue diverse e gustare sapori nuovi.

Aime parla di sé, ma anche di noi, di quest’umanità che viaggia, anche se molti e diversi sono oggi i motivi del viaggiare.

L’incontro con l’altro è sempre nel mezzo di due culture, solo qui si possono trovare pensieri e gesti per una comune comprensione, per momenti di condivisione, dove le differenze non sono un disturbo, ma un dono che strappiamo alla vita per portarlo in quella valigia che dovrebbe essere il nostro cuore.