Sociologia del turismo

Il lavoro introduce un punto di vista, quello sociologico, che si è posto solo di recente all’attenzione degli studiosi e"Sociologia degli operatori del turismo, specie in Italia. L’autore propone una considerazione integrata dei contributi offerti dalla letteratura internazionale sul turismo e proietta su di essa la dinamica impressa alle relazioni intersoggettive dalla trasformazioni in corso nella struttura della più ampia società. Il percorso prima definisce il fenomeno del turismo, poi ne coglie la diversificazione dal punto di vista socio-psicologico ed infine ne ricostruisce i processi evolutivi. Allo scopo di rendere leggibili i diversi contributi in un quadro di riferimento unitario, ricorre ad un modello interpretativo storico-strutturale, attraverso il quale segue l’evoluzione nel tempo dei rapporti sociali e riferisce ai suoi passaggi cruciali sia le modificazioni quali-quantitative riscontrate nel turismo, sia la differenza e talora le contrapposizioni tra gli approcci privilegiati dai diversi autori. Infine, utilizza i più recenti contributi della sociologia italiana sui processi in atto nella società complessa della fase postindustriale, per proiettare gli esiti sul comportamento turistico ed ipotizzare uno scenario in cui sarà chiamata a misurarsi l’azione degli operatori e delle Comunità locali. Così, la sociologia viene utilizzata per restituire il senso della storia dell’analisi del turismo, per ritrovare nell’evoluzione dei rapporti socio-economici le matrici di un comportamento come quello turistico, che esalta le rappresentazioni collettive.