Tilai

Saga fa ritorno al suo villaggio dopo due anni di assenza e trova che la sua fidanzata Nogma è diventata la seconda moglie di suo padre. I due si amano ancora e, violando le leggi, si incontrano segretamente. Scoperto, per riportare l’onore nella famiglia, il fratello di Saga, è incaricato di ucciderlo: ma trasgredendo anch’egli alla tradizione lo lascia fuggire. Creduto da tutti morto, Saga si ricostruisce una vita lontano da Nogma, ma saputo che la madre sta morendo, torna al villaggio per salutarla. La rottura della legge, Ya Tilai, genera la tragedia. Il film conferma la vitalità della rivolta africana nei confronti delle leggi tradizionali. Ha ottenuto il Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes.