Turismo responsabile e problemi di genere. Il caso del quartiere "La Boca" di Buenos Aires (Tesi)

Corso di Laurea in Turismo, Territorio e Sviluppo Locale presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
Lo studio si occupa del viaggio declinato in maniera responsabile e delle situazioni di genere, due grandi insiemi che si legano tra loro creando non pochi problemi di difficile definizione ma nello stesso tempo creano ampi benefici e prospettive di sviluppo locale.
Il turismo responsabile può essere la formula con cui anche le donne trovano uno sbocco lavorativo nel rispetto delle loro tradizioni e culture, soddisfacendo i loro bisogni e trovando le risorse per il benessere della loro famiglia e della loro comunità.
Lo scopo di questa tesi è cercare di comprendere se un’offerta di turismo, attuata secondo i dettami del turismo responsabile, possa aumentare il benessere della comunità e rendere responsabili le donne nella gestione di un’offerta turistica incentivando processi di emancipazione sociale ed economica.
Genere e turismo è una relazione molto complessa e dai confini labili. In questa sede, il tema è trattato dal punto di vista dell’offerta turistica, la divisione dei compiti, la presenza e la differenza nel mercato del lavoro, ma soprattutto, il fenomeno è osservato dalla parte delle donne che instaurano cooperative o che individualmente entrano nel mercato turistico attraverso piccole azioni imprenditoriali che possono essere attività secondaria per implementare una fonte di reddito oppure attività lavorativa principale, per esempio creare servizi con fini puramente turistici.
La tesi si concentra sul quartiere di La Boca di Buenos Aires, un’area degradata a Sud della città, caratterizzata da una particolare situazione turistica. Caminito è una delle attrazioni principali della capitale, attrae molti turisti tutto l’anno ed è meta di tutti gli itinerari e tour turistici della città. Tutto questo interesse è concentrato unicamente sui venti metri della via di Caminito generando uno squilibrio economico con forti ripercussioni sociali e culturali.
Nel primo e secondo capitolo s’indagano i temi dell’industria turistica, l’evoluzione storica di questa pratica, e successivamente il turismo responsabile, nella sua interezza.
Il terzo capitolo affronta l’altro tema principale di questo studio: il genere. In particolare si propone di esplorare la relazione tra questo e le pratiche turistiche e i loro effetti sulla dimensione identitaria e soggettiva degli individui, poiché il turismo è anche esperienziale e performativo.
I capitoli quarto e quinto entrano nel pieno dello studio empirico affrontato nei mesi di permanenza nella capitale argentina. La realtà e le offerte turistiche create dal progetto sono punto di partenza per osservare il ruolo delle donne della comunità locale e i loro progetti imprenditoriali. Fin dall’inizio è emersa la grande maggioranza femminile tra gli attori della comunità, impegnati direttamente o indirettamente nel turismo, che ricoprivano sia ruoli decisionali che ruoli più semplici.
Il fenomeno è analizzato non solo nelle sue incidenze quantitative, ma anche qualitative, attraverso le dinamiche che comporta un’offerta di turismo responsabile in primo luogo alle donne che si rendono protagoniste e in secondo luogo alla comunità in un contesto svantaggiato socialmente, degradato e con problematiche economiche e politiche.
In fine si valutano gli aspetti positivi e i punti critici riscontrati nel progetto attuato a La Boca e si apporta una soluzione per una futura prospettiva di rilancio turistico del quartiere con una logica di genere e con i principi del turismo responsabile.