Ultima chiamata – Un viaggio alla ricerca dei veri costi delle nostre vacanze

 

Chamonix: nuovi impianti. Kerala: le case galleggianti. Benidorm: i campi da golf. Bangkog: il turismo sessuale. Hong Kong: la distanza culturale. Miami: le crociere. Cancun: all-inclusive. Costa Rica: ecoturismo o greenwash. Ibiza: droghe e alcool. Tallin: gli addii al celibato. Il traffico aereo nei cieli della Gran Bretagna."Ultima Il turismo internazionale ha conosciuto negli ultimi decenni un’impennata vertiginosa, e la tendenza non sembra affatto invertirsi, tutt’altro. Se da una parte viaggiare è un’esperienza ormai alla portata delle tasche di moltissimi, dall’altra sono sempre maggiori le preoccupazioni per l’impatto ambientale e sociale delle nostre “meritate vacanze”. Il giornalista del Guardian Leo Hickman presenta qui i risultati di una vastissima inchiesta condotta nelle località turistiche più popolari del pianeta, da Dubai a Ibiza, dalla Thailandia al Messico, dalla Lituania a Chamonix. Le implicazioni dei viaggi che ciascuno di noi si concede ogni anno sono inaspettatamente numerose e spesso drammatiche: il contributo di un traffico aereo sempre più intenso e incontrollato al cambiamento climatico, l’esplosione dei viaggi low cost, last minute  dei pacchetti “tutto incluso”, i danni ambientali dello sviluppo edilizio  legato al turismo, il trattamento riservato ai lavoratori del settore nei Paesi del Terzo mondo, il degrado del turismo sessuale, il dibattito sul cosiddetto turismo sostenibile, le inevitabili ripercussioni politiche in Paesi come Myanmar o il Tibet. Anche le vacanze devono rientrare nel progetto di una “vita etica”: Hickman ci invita a riflettere con occhio critico  spregiudicato sulla questione e a domandarci, senza fare dell’inutile allarmismo, se gli svaghi e i piaceri delle nostre vacanze siano o meno in contrasto con il rispetto per gli altri e per il nostro pianeta. Perché l’augurio di “buone vacanze” diventi anche un augurio per delle vacanze veramente “buone”…