Vesna va veloce

Vesna arriva in autobus a Trieste, da un villaggio della Repubblica Ceca e, lasciando la compaesana Martina, non riparte. Senza denaro, accetta l’ospitalità di un assicuratore, poi mangia in un ristorante senza pagare. Decisa a raggiungere Rimini, accetta un passaggio in camion, dove assiste in autostrada alla morte di uno slavo ubriaco.  Per poter vivere entra nel giro della prostituzione e ben presto riesce a raggranellare un po’ di denaro. Ma il racket l’ha notata e un protettore dell’Est l’accoltella. La soccorre Antonio, un caposquadra muratore, che dopo essere stato suo cliente, si è innamorato di lei. Il rapporto è difficile, lei cerca di conquistare l’affetto di Antonio, lui a sua volta non riesce a credere che lei abbia abbandonato “la vita” e inizia a trattarla male. Vesna fugge verso Milano, Antonio la insegue……Un film che tratta l’argomento con sensibilità e rispetto, senza giudicare.