Viaggiare a occhi aperti – Un percorso di formazione

Progetto di formazione e ricerca che assume l’ottica del turismo sostenibile-responsabile come asse e prospettiva. Costruito con un approccio sistemico e fondato sull’interazione tra il mondo della "Viaggiareformazione e quello del lavoro, il progetto intende superare “la logica che sta alla base della formazione delle figure professionali tradizionali” attraverso “lo sviluppo di competenze innovative di medio e alto livello, sì da formare operatori e operatrici capaci di gestire la nuova dimensione del turismo che sia eticamente e responsabilmente volano dell’economia”. Primi destinatari di questo percorso, i docenti degli Istituti tecnici e professionali per il turismo per i quali viene strutturato uno specifico Corso di formazione articolato in un ciclo di lezioni/conferenze per la fase di conoscenza/sensibilizzazione e, per la seconda fase, in attività di laboratorio tendenti a sviluppare nuovi modelli di programmazione didattica per rivisitare contenuti e metodologie delle diverse discipline con l’ottica interculturale del turismo sostenibile-responsabile.

Iniziato il 1°dicembre 2005 nella sede dell’Istituto Bertarelli, il corso è giunto alla conclusione della prima fase il 15 marzo 2006: un ciclo di otto lezioni/conferenze in cui si sono avvicendati docenti universitari ed esperti che hanno contribuito a delineare, nel quadro delle complessità del settore turistico, ruolo e potenzialità della scelta sostenibile e responsabile, analizzando vecchi e nuovi scenari e sottolineando la centralità della formazione. Il passaggio alla seconda fase, introdotto da una tavola rotonda a tre voci (la scuola, l’università e l’impresa), ha posto al centro dell’attenzione l’importanza della progettazione e offerto strumenti per l’applicazione operativa delle conoscenze e delle consapevolezze acquisite.

Questo lavoro è il ricco materiale del Corso, articolato in sezioni tematiche:

1.        i nuovi scenari della domanda turistica

2.        le caratteristiche del mercato e le prospettive occupazionali

3.        le esperienze di avanguardia: come la regione Lombardia stia promuovendo il proprio territorio con progetti integrati, la portata di una museologia che “libera” il patrimonio culturale (il Museo di Quarta Colonia a Rio Grande in Brasile e l’Ecomuseo Comunitario Di Santa Cruz a Rio de Janeiro), i progetti per il MED Park nel porto di Napoli e per la Darsena di Ravenna e un progetto, appena concluso, nella Repubblica Dominicana

4.        per la comunicazione, il caso di Rimini, le comunicazioni interne ed esterne, la stampa e la fotografia, le nuove tecnologie e i nuovi canali distributivi, i rapporti fra Università e impresa, con due percorsi sperimentali

5.        per i tre percorsi laboratoriali: il Turismo Scolastico (Il Convegno Pirandelliano ad Agrigento, la Casa della Cultura a Milano), l’attivazione di una cooperativa di servizi e la formazione di un gruppo di laureati/laureandi in Scienze del turismo.