Yaaba

Yaaba in lingua morè significa nonna ed è il modo in cui Bila, bimbo di un villaggio del Burkina Faso, si rivolge a Sana, un'anziana donna accusata di stregoneria e messa al bando dal villaggio. Il film è la storia dell’amicizia che lega il bambino Bila alla vecchia, andando a cozzare contro le superstizioni e le credenze dell’intero villaggio. Bila, nella sua innocenza, sfida il potere degli adulti e diventa il protettore di Sana. Le porta il cibo rubato ai genitori, ascolta i suoi racconti e quando la cuginetta, ferita in un litigio si ammala gravemente, non esita a portarla dalla “nonna” perché la guarisca. Premio della Critica al Festival di Cannes.